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ex Majorca, ex Leopold De Wael
Punto dell'affondamento: Punta sud dell Istria
Profondita': 39 - 49 metri
Tempo di navigazione: 70 minuti

Subito all’inizio di questa storia bisogna dire che Luana anche oggi dopo tutti questi anni sbagliatamene viene chiamata Dormio. Solo recentemente il punto dell’affondamento di Giuseppe Dormio e’ identificato piu' a nord di Luana, verso Rijeka. Ambe due le navi erano piu' o meno delle stesse dimensioni, stesso tipo di costruzione, affondate piu’ o meno nello stesso periodo storico e tutte e due saltando su una mina. Era facile a sbagliare. Anche se gia da un po’ si sa’ che il relitto che giace a sud dell’punta d’Istria e Luana, sicuramente ancora per anni vera’ chiamato Dormio, probabilmente per sempre.

Luana era costruita nel 1892 a Sunderland come Majorca per la Leith, Hull & Hamburg. Trasportava merci tra Amburgo in Germania e Leith in Ingilterra. Era lo yard numero 177 nel cantiere di S.P. Austin & Son, che costruiva navi dall’inizio ottocento. Lunga 77 metri e larga circa 10 era un classico esempio di costruzione well deck. Aveva due alberi, uno in prua e l’altro in poppa e tre stive per il carico. Sulla poppa della nave ancora oggi potete ammirare un bellissimo timone. Il motore era a vapore con triplice espansione di 136 CV. Nel 1924 Majorca cambia nome e armatore. Adesso naviga sotto la bandiera Belga. Il porto dell’appartenenza diventa Anversa e il nuovo nome e Leopold de Wael.

Nel 1933 viene venduta in Italia e cambio nome in Luana. Il porto d’appartenenza adesso e Napoli. L’ultimo armatore della nave era Raffaele Romano. Nel marzo 1947 Luana trasportava bauxite da Manfredonia per Venezia. A 5 miglia a sud di punta Kamenjak salto su una mina e affondo. Rimane la domanda perche’ Luana si trovava cosi vicino alle coste Istriane che non erano proprio per strada da Manfredonia a Venezia.

Oggi il relitto giace in assetto di navigazione su un fondale sabbioso a 49 metri di profondita’. Si vede benissimo dove ha beccato la mina con la prua, che sembra staccata dal resto del relitto. Anche se il fianco destro della prua e ancora attaccato con il resto della nave. L’immersione di solito cominciamo sul ponte di comando e lentamente avanziamo verso la poppa dell’ relitto. La visibilita’ e sempre impeccabile. Sul relitto si incontrano giganti branchi di pesce che a volte oscurino la visuale sul relitto. Ambi due gli alberi come anche il fumaiolo sono distesi in orizzontale. Sicuramente il momento magico e l’incontro con la ruota dell’timone a poppa. Il tempo passa velocemente e noi torniamo verso il ponte di comando. In questa zona, dove dall’tronde i pesci trovano piu’ nascondigli potete ammirare dei gronghi giganti, mustele, saraghi. Risaliamo la sagola e finita la decompressione siamo in superficie.

Non e mai successo che in un’immersione a Luana abbiamo trovato la brutta visibilitŕ. Anche per questo l’immersione sull’ Luana e molto piacevole e ci torniamo volentieri. Una cosa da fare attenzione sono le correnti abbastanza forti che troviamo in ogni immersione e possono dare un po’ di fastidio.

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